Studio di fattibilità per il recupero di un’area cimiteriale

Il cimitero è situato nel bordo di una vallata, come testata urbana del centro abitato verso il territorio, aperto (sarebbe meglio dire potenzialmente aperto) verso i colli circostanti.
Tale collocazione ha, fin da subito, fatto emergere il potenziale urbano ed ambientale del sito, palesando la possibilità di introdurre spunti di progetto dello spazio pubblico, oltre a quello degli spazi legati al culto dei morti (o strettamente funzionali all’attività cimiteriale).
Questi spazi pubblici hanno lo scopo di ampliare “l’offerta” di questa porzione di territorio e di rendere più piacevole (o meno spiacevole, a seconda dei punti di vista) l’esperienza interna al recinto.
La vocazione pubblica passa attraverso l’elemento vegetale che, sin dal primo momento, esprime la sua necessaria presenza. Il primo lotto funzionale inizia con l’inserimento di un bosco di 100 cipressi che, inserendosi in un'area abbandonata, getta le basi per un vero e proprio piano di lottizzazione dei futuri alloggiamenti, camminamenti, parcheggi.
Gli altri lotti funzionali si ripromettono, via via, di riqualificare, oltre le strutture “primarie” anche gli spazi esterni, accessori ma non secondari al ruolo stesso del rito funebre.

Programma: Area cimiteriale
Stato: Studio di fattibilità
Team: Giacomo Mulas
Anno: 2014


 
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