Progetto per la riqualificazione di un quartiere

Il progetto si inserisce nel lotto ricucendo il tessuto urbano esistente e reinterpretando il concetto di comunità e vicinato attraverso la creazione di tre nuclei residenziali che richiamano lo stile di vita delle corti.
All'interno dei tre blocchi i nuovi edifici e gli spazi aperti che si creano sono organizzati in modo flessibile e disposti in modo da offrire agli abitanti occasione di conoscenza ed interazione. L’impianto proposto apre il nuovo intervento al tessuto urbano e sociale esistente diventando cortile, piazza, luogo di incontro, ritrovo, condivisione, scambio. L’obiettivo è quello di dare forma a un grande spazio pubblico che combini pienezza abitativa, lavorativa e ricreativa. I percorsi uniscono i volumi (che non sono più spazi isolati ma un sistema sinergico tra la dimensione privata e pubblica) contribuendo a creare una sensazione di porosità e moltiplicando le possibilità di incontro tra gli abitanti.
Il perimetro di ogni blocco si apre verso lo spazio pubblico e si chiude a creare spazi privati all'interno dei quali le famiglie si possano riconoscere. In questo modo il progetto architettonico si sposa con il progetto sociale favorendo le relazioni di vicinato, il senso dell’abitare e, quindi, la formazione della comunità.
I percorsi di distribuzione degli alloggi sono caratterizzati dalla presenza di giardini che identificano i diversi moduli abitativi. I giardini, oltre a valorizzare gli alloggi privati, diventano un dispositivo paesaggistico che permette un ampio grado di personalizzazione individuale.
I giardini caratterizzano il complesso residenziale, promuovendo stili di vita sostenibili e virtuosi e configurandosi come progetto pilota in termini sociali e ambientali.

Programma: Spazio pubblico
Stato: Concorso di idee
Team: A2BC, Giacomo Mulas
Anno: 2013


 
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